La prevalenza di osei laterale

Predominio congenito della osei laterale: taiheki destra-sinistra, tipi tre e quattro

 

Quando predomina per taiheki l’attivazione della osei laterale + (III), si genera questo tipo di costituzione fisica:

mette in evidenza la formazione dell’addome (cavità digestiva), che tende a sporgere in avanti.

La testa in generale è piccola e mostra il suo maggior sviluppo dalla parte delle tempie e non della cuspide. Il viso è ovale per il poco sviluppo mandibolare rispetto alla sua parte media (definita tra gli occhi e la bocca e tra le narici e le orecchie). Il collo si presenta molto fine.

Le spalle sembrano cascanti, come se non esistessero. Il torace estende il suo volume nel piano f-e e assomiglia un poco a quello di una colomba (dovuto alla poca intensità del movimento f-e dei vari tessuti, che lo inclina in avanti e lo piega lievemente sull’addome). La schiena presenta una grande curva o prominenza verso dietro nella parte media (regione bilaterale della cifosi dorsale), che fa sì che testa e collo appaiano piegati in avanti anche se, in realtà, sono inclinati verso destra o sinistra.

Le natiche tendono a essere voluminose, ma senza forza muscolare. In generale, membri superiori e inferiori sono molto fini. Il secondo dito di mani e piedi tende a essere più grande degli altri quattro.

La pelle presenta un colore specialmente bianco (i vasi sanguigni sono abitualmente contratti) e impressiona il contrasto quando arrossiscono.

Si apprezza una differenza considerevole di formazione tra il lato sinistro e il destro e predomina l’aspetto curvilineo generale.

Questa costituzione si attiva dalla parte dorsale per il fatto che la tensione A si distribuisce in essa, azionando, tra gli altri tessuti, la serie bilaterale di muscoli (formati intorno alla regione bilaterale di ciascuna cifosi e lordosi della colonna), promossa dall’iliocostale e dal complesso minore coordinati al retto maggiore dell’addome.

La osei laterale – (IV) predominante per taiheki produce una costituzione generale simile al caso anteriore, ma con certe differenze:

l’addome non sporge in avanti, le spalle non sono cascanti e la schiena non si curva tanto indietro. Le spalle tendono a restare alzate e mostrano una forma squadrata, però senza forza muscolare. La pelle è più rossa (i vasi sanguigni sono dilatati abitualmente) e impallidisce in alcuni momenti.

Questa costituzione si mobilizza a partire dalla parte ventrale dovuto al fatto che la tensione A si canalizza in quella, attivando, tra gli altri tessuti, la medesima serie di muscoli promossa dal complesso minore, lo scaleno posteriore e la parte laterale della porzione longitudinale del largo del collo in relazione con l’iliocostale e il retto maggiore dell’addome.

taihekilateral

predominio della osei laterale + predominio della osei laterale –

Quando la tensione accumulatasi per non aver potuto vivere o esprimere il desiderio della psiche emozionale diventa tensione parziale eccessiva, appaiono:

  • indurimento dei tessuti organizzati intorno alle vertebre C4, D6-D9 e L2, che crea dolori di schiena;
  • nodo da un lato della bocca dello stomaco che limita la respirazione petto ventrale;
  • anomalie diverse sperimentate in un solo lato del corpo;
  • problemi digestivi come costipazione e diarrea;
  • nausea, accompagnata da disagio viscerale, vertigini puramente cerebrali, non accompagnate da malessere del ventre;
  • alterazione cardiaca: tachicardia (III predominante) e aritmia (IV predominante);
  • alterazione sanguigna: diabete (III predominante); anemia, mancanza di ferro e scarsità di piastrine (IV predominante); e altri problemi circolatori;
  • alterazione cutanea (grani);
  • riniti;
  • molto frequentemente, mal di testa.

A livello psichico, appaiono distinti tipi di ossessione:

  • tendenza alla euforia (III predominante) o alla depressione (IV predominante);
  • rabbia o collera senza causa esterna;
  • angustia emozionale o ossessione imprigionata dalla sovreccitazione interna di un’attività cerebrale preoccupata di essere graditi o di non piacere;
  • panico nel restare soli.

 

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