Dojo centrale

SEITAI República Argentina 28, Barcelona
Informació: dimecres, de 19:00 a 20:00

www.seitai-cvp.com
www.seitaibarcelona.cat

life-health in human nature

SEITAI

We have grown and are alive thanks to our body.
No one like our body knows how to set our vital balance.

In the human organism’s growth as a foetus and as a baby, driven by its unconscious cellular activities, appears the conscious or singularly cerebral or mental psychic life, something that does not occur in animals: for example, a baby has the desire and ability to learn words and will ask soon why things happen.

So, this cellular unconscious that forms each personal human organism and the conscious that arises in it, are our natural background: the spontaneous self or spontaneous psyche-mind.

The great Japanese master Haruchika Noguchi started SEITAI culture over the past century, conceiving the great need of modern men and women of assisting and cultivating the vigour of life of each individual organism and observing and respecting each strictly natural spontaneous self.

And in order to fulfil these needs, he proclaimed:

  • the simple practices of katsugen undo and yuki;
  • and the reference, also simple, to the 5 spontaneous movements or 5 oseis (+ and – vital re-activities) and its structure, the osei scheme.

 

SEITAI CULTURE ACTIVITIES

 

Practice
Individual counselling
Consultation
Instructors’ training
Introductory course and other occasional courses.

 

ANNUAL REGISTRATION

 

SEITAI activities are reserved for those students enrolled, except for the introductory course, occasional courses and consultation.

If you wish to enrol, you need to have attended the introductory course or to be introduced by two students certifying that the applicant has received proper information about the SEITAI culture.

Enrolment, annual, must be renewed every year in january: 110.

 

Central dojo usual activities

One asks to bring handkerchief and clean socks

 

Sessions
katsugen and yuki Tuesday: 1st, 2nd i 3rd (not the 5th) 8 – 10 pm
osei Tuesday: 4th 8 – 10 pm
katsugen, yuki and osei Saturdays 11.15 am – 1.30 pm
€ 10 per assistance
intensive practice Sunday: 4th (January 2017, Sunday 29th) 4.30 – 8.30 pm
€ 15 per assistance

 

Orientation SEITAI course. Monitor and instructor training
    2016-2017, from October to June or July
  Wednesday 8.30 – 11.15 pm

Monthly fee: 100 € (allowing access to the previously mentioned regular activities)
This course 2016-2017 will begin on 28 September

Based on this course and from next year, will be possible to do the middle course and the upper
This training is only for those that have been in regular practice for two years minimum.

 

Introductory courses by the forthcoming Barcelona SEITAI Foundation

Schedule: every third weekend and fourth Saturday of every month except July and December:

  3rd Saturday 4 – 9 pm
  3rd Sunday 11 am – 2 pm and 4 – 8 pm
  4th Saturday 11.15 am – 1.30 pm and 4 – 8 pm

Registration fee: 150 € (50% discount with an unemployment certificate or a “Carnet Jove” -youth card-)

Those taking part in the course participants that enrol in the SEITAI after the course, will pay a €40 registration fee for year (instead of €110.)

Il predominio del osei centrale

Predominio congenito della osei centrale: taiheki aprire-chiudere, tipo nove e dieci

 

Quando predomina per taiheki l’attivazione della osei centrale + (IX), si genera questo tipo di costituzione fisica:

Tutto è compatto, denso e piccolo. Prevale la formazione della zona pelvica con le natiche molto grandi e sporgenti in alto. La testa non è molto grande e con una protuberanza dietro le orecchie. Il collo, grosso e forte, mostra in modo accentuato la curvatura in avanti della sua lordosi, sprofondando la zona posteroinferiore dentro il tronco (come una tartaruga che ritira la testa dentro il carapace). Nella CVP generale, che presenta la forma di un triangolo (fianchi grandi, spalle e testa compatti), la curvatura della cifolordosi risulta accentuata. Nella zona lombare la quarta vertebra tende a essere molto spostata in avanti (nella posizione generalmente occupata dalla terza). Le membra sono compatte. Il femore è lungo. Le caviglie particolarmente resistenti. Le mani e i piedi piccoli.

Questa costituzione si attiva dalla parte ventrale (è l’unica eccezione delle osei +) per il fatto che la tensione A si canalizza azionando, tra gli altri muscoli, la serie centrale, promossa dallo psoas minore, trasverso dell’addome e la fascia (tessuto connettivo muscolare) in generale, in relazione con i paravertebrali, creando una veloce vibrazione interna.

Alla osei centrale – (X) che predomina per taiheki corrisponde una costituzione di questo tipo:

Tutto è largo, denso (anche se non come nel caso precedente) e grande. Mette in evidenza la formazione pelvica, grande e larga. Anche la testa è grande (anche se non si nota tanto, in relazione alla dimensione pelvica). Il collo è molto grosso, senza molta forza muscolare. Le spalle sono larghe, anch’esse senza forza muscolare. Anche la CVP generale si forma in modo molto ampio (questo fatto è la causa principale di obesità, quando questa si manifesta). In generale anche le membra, mani e piedi risultano grandi, pur senza forza tendinea. Le caviglie sono particolarmente fragili e soffrono di frequenti distorsioni. Salvo questo ultimo dettaglio, questa formazione generale presenta una naturalezza forte che non soffre frequentemente di indisposizioni o disturbi.

Questa costituzione si attiva dalla parte dorsale (al contrario degli altri casi di taiheki – ), per il fatto che la tensione A si distribuisce in questa osei di taiheki azionando, tra i vari tessuti, la medesima serie centrale di muscoli promossa dal muscolo grande dorsale e la fascia.

taihekicentral

predominio della osei centrale + predominio della osei centrale –

Questo tipo di naturalezza umana perde il suo vigore nel non poter vivere la sessualità o nel perdere confidenza con se stessi, come inibizione della psiche affettiva. Tutto questo si traduce in una tensione parziale eccessiva, che produce:

  • indurimento e lassità legamentosa dei tessuti organizzati intorno alle vertebre C6, D11 e L4 e conseguente dolore alla colonna;
  • nodo nel centro della bocca dello stomaco, che limita la respirazione pettoventrale;
  • fenomeno tumorale generale e cancro (dovuto alla sovreccitazione delle cellule connettive, anche se non costituisce l’unica causa);
  • asma (che porta direttamente al soffocamento);
  • impotenza relazionata al complesso.

E, a livello psichico, esteriorizza distinte ossessioni:

  • complesso, fobia o ossessione intrappolata dalla sovreccitazione interna di un’attività cerebrale che pensa all’unione intima con le persone in termini assoluti ed eterni;
  • ossessione egocentrica o odio (IX predominante) e incapacità di concentrarsi in qualcosa o dispersione (X predominante).

 

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La predominanza del osei rotante

Predominio congenito della osei rotatoria: taiheki di torsione, tipo sette e otto

 

Quando predomina per taiheki l’attivazione della osei rotatoria + (VII), si genera questo tipo di costituzione corporea:

Prevale la formazione orizzontale della zona della cintura (vista di lato) che, in realtà è torta e fa in modo che lo sia tutta la CVP generale. La testa presenta un volume importante nella zona temporale. Il viso ha uno zigomo più pronunciato, la narice e la bocca torti, entrambi gli occhi differenti e un orecchio situato più in alto dell’altro. Il collo appare corto per la torsione che trascina la testa in basso rispetto al tronco. Cammina contorcendo le natiche perché avanza con il braccio sinistro insieme all’anca destra e il braccio destro con l’anca sinistra. Globalmente l’anca è grande e forte. Nella formazione delle membra, si nota un certo rigonfiamento delle articolazioni.

Questa costituzione si attiva a partire dalla parte dorsale e costale dando impulso alla torsione in avanti dovuto al fatto che la tensione A si distribuisce in essa azionando, tra gli altri tessuti, la serie muscolare rotatoria, promossa dall’obliquo inferiore dell’addome e dagli spleni.

La osei rotatoria – (VIII) predominante por taiheki origina una costituzione simile al caso anteriore, anche se non così compatta ma più rilasciata e inclinata lievemente indietro.

Si attiva dalla parte ventrale e interna e si torce indietro, per il fatto che la tensione A, canalizzata in questa, aziona la medesima serie rotatoria di muscoli, promossa dall’obliquo superiore dell’addome, gli obliqui del largo del collo e gli obliqui anteriori del collo e della testa.

taihekirotatoria

predominio della osei rotatoria + predominio della osei rotatoria –

Quando la tensione accumulata per non aver potuto vivere o esprimere il desiderio della psiche competitiva diventa tensione parziale eccessiva, appaiono:

  • Indurimento dei tessuti organizzati intorno alle vertebre C3, C5, D5, D7, D10 e L3; dolore o disturbi delle stesse e delle articolazioni, specialmente il gomito e la caviglia;
  • nodo ad un lato della bocca dello stomaco, relazionato alla TPE del lato opposto dell’anca, che blocca la respirazione petto ventrale;
  • mal di testa o emicrania;
  • insufficienza eliminatoria e accumulazione di acido urico, relazionata alla torsione della CVP, che forza tutte le articolazioni e a fenomeni di artrosi e gotta;
  • alterazione auditiva (acufeni dell’orecchio interno, imperfetta regolazione nell’udire un suono reale mezzo tono più alto o più basso e sordità);
  • otiti, sinusiti, amigdalite, cistiti (nelle donne), problemi di prostata (negli uomini); e alterazione della pressione arteriale massima (VII predominante) o della minima (VIII predominante).

A livello psichico, si esprimo ossessioni di vario tipo:

  • rabbia o stato collerico senza causa esterna;
  • angustia possessiva o ossessione intrappolata dalla sovreccitazione interna di un’attività cerebrale orientata alla proprietà delle cose e delle persone;
  • eccessiva paura di non poter vincere o di perdere ciò che si è conquistato;
  • contrariare su tutto (VIII predominante).

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Il predominio del osei anteriore

Predominio congenito della osei frontale: taiheki avanti-dietro, tipi cinque e sei

 

Quando predomina per taiheki l’attivazione della osei frontale + (V), si genera questo tipo di costituzione fisica:

Prevale la formazione delle spalle e della cavità pettorale.

La testa mostra il suo sviluppo particolare nella parte frontale. Il viso ha una forma squadrata per l’aspetto della testa, con un gran sviluppo mandibolare. Il collo robusto è posto in cima al tronco, proiettandosi retto in avanti, nel piano f-e.

Il volume del torace si estende in sentito bilaterale. Le anche sono piccole e strette. Le natiche presentano una lieve prominenza all’indietro e una notevole mobilità e resistenza. La CVP generale ha la forma di un triangolo invertito (vista anteriore), a causa delle anche strette e le spalle molto sviluppate e larghe come un appendiabiti.

Le membra superiori e inferiori sono larghe e molto sviluppate muscolarmente. Le mani, i piedi, le dita e tutte le articolazioni (gomiti, polsi, ginocchia, caviglie, ecc.) sono molto resistenti per la caratteristica muscolare della CVP e delle membra in generale. Tutta la costituzione si mostra nervosa, muscolare e di tipo atletico.

Questa costituzione si attiva dalla parte dorsale dovuto al fatto che la tensione A si distribuisce in questa osei, attivando, tra gli altri tessuti, la serie frontale dei muscoli, promossa dal complesso maggiore, angolare, dorsale largo e pettorale maggiore.

La osei frontale – (VI) predominante per taiheki origina una costituzione simile al caso anteriore con le seguenti differenze:

le spalle, molto sviluppate e aperte nel caso del predominio della V, in questo si presentano serrate in avanti e in dentro. L’estensione del volume del torace nel piano bilaterale è minore. La forma di triangolo invertito si mostra in grado minore.

Questa costituzione si attiva a partire dalla parte ventrale perché la tensione A si distribuisce in questa osei, attivando, tra gli altri tessuti, la medesima serie frontale di muscoli, promossa dalla parte anteriore della porzione longitudinale del largo del collo, scaleno medio, pettorale minore e l’angolare in relazione con il psoas maggiore.

taihekifrontal

predominio della osei frontale + predominio della osei frontale –

Quando la tensione accumulata per non aver potuto vivere o esprimere il desiderio della psiche pragmatica diventa tensione parziale eccessiva, appaiono:

  • fatica o pesantezza muscolare generale;
  • indurimento dei tessuti organizzati intorno alle vertebre D3-D4 e L5, che crea dolore di schiena;
  • nodo nel centro della bocca dello stomaco che limita la respirazione pettoventrale;
  • desiderio di riposare e dormire, dovuto alla TPE delle spalle;
  • asma lieve e cronica (solo con predominio della VI).

A livello psichico, si esprime un’ossessione di questo tipo:

  • ansietà o ossessione imprigionata da una sovreccitazione interna di un’attività cerebrale affrettata in tutto;
  • eccessiva paura o inquietudine costante che non si sa da dove venga, ma che si relaziona con la respirazione bloccata al livello delle spalle, senza che sorga dal basso ventre (agitazione paragonabile a quella che tutti sperimentiamo quando abbiamo bisogno di evacuare).

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La prevalenza di osei laterale

Predominio congenito della osei laterale: taiheki destra-sinistra, tipi tre e quattro

 

Quando predomina per taiheki l’attivazione della osei laterale + (III), si genera questo tipo di costituzione fisica:

mette in evidenza la formazione dell’addome (cavità digestiva), che tende a sporgere in avanti.

La testa in generale è piccola e mostra il suo maggior sviluppo dalla parte delle tempie e non della cuspide. Il viso è ovale per il poco sviluppo mandibolare rispetto alla sua parte media (definita tra gli occhi e la bocca e tra le narici e le orecchie). Il collo si presenta molto fine.

Le spalle sembrano cascanti, come se non esistessero. Il torace estende il suo volume nel piano f-e e assomiglia un poco a quello di una colomba (dovuto alla poca intensità del movimento f-e dei vari tessuti, che lo inclina in avanti e lo piega lievemente sull’addome). La schiena presenta una grande curva o prominenza verso dietro nella parte media (regione bilaterale della cifosi dorsale), che fa sì che testa e collo appaiano piegati in avanti anche se, in realtà, sono inclinati verso destra o sinistra.

Le natiche tendono a essere voluminose, ma senza forza muscolare. In generale, membri superiori e inferiori sono molto fini. Il secondo dito di mani e piedi tende a essere più grande degli altri quattro.

La pelle presenta un colore specialmente bianco (i vasi sanguigni sono abitualmente contratti) e impressiona il contrasto quando arrossiscono.

Si apprezza una differenza considerevole di formazione tra il lato sinistro e il destro e predomina l’aspetto curvilineo generale.

Questa costituzione si attiva dalla parte dorsale per il fatto che la tensione A si distribuisce in essa, azionando, tra gli altri tessuti, la serie bilaterale di muscoli (formati intorno alla regione bilaterale di ciascuna cifosi e lordosi della colonna), promossa dall’iliocostale e dal complesso minore coordinati al retto maggiore dell’addome.

La osei laterale – (IV) predominante per taiheki produce una costituzione generale simile al caso anteriore, ma con certe differenze:

l’addome non sporge in avanti, le spalle non sono cascanti e la schiena non si curva tanto indietro. Le spalle tendono a restare alzate e mostrano una forma squadrata, però senza forza muscolare. La pelle è più rossa (i vasi sanguigni sono dilatati abitualmente) e impallidisce in alcuni momenti.

Questa costituzione si mobilizza a partire dalla parte ventrale dovuto al fatto che la tensione A si canalizza in quella, attivando, tra gli altri tessuti, la medesima serie di muscoli promossa dal complesso minore, lo scaleno posteriore e la parte laterale della porzione longitudinale del largo del collo in relazione con l’iliocostale e il retto maggiore dell’addome.

taihekilateral

predominio della osei laterale + predominio della osei laterale –

Quando la tensione accumulatasi per non aver potuto vivere o esprimere il desiderio della psiche emozionale diventa tensione parziale eccessiva, appaiono:

  • indurimento dei tessuti organizzati intorno alle vertebre C4, D6-D9 e L2, che crea dolori di schiena;
  • nodo da un lato della bocca dello stomaco che limita la respirazione petto ventrale;
  • anomalie diverse sperimentate in un solo lato del corpo;
  • problemi digestivi come costipazione e diarrea;
  • nausea, accompagnata da disagio viscerale, vertigini puramente cerebrali, non accompagnate da malessere del ventre;
  • alterazione cardiaca: tachicardia (III predominante) e aritmia (IV predominante);
  • alterazione sanguigna: diabete (III predominante); anemia, mancanza di ferro e scarsità di piastrine (IV predominante); e altri problemi circolatori;
  • alterazione cutanea (grani);
  • riniti;
  • molto frequentemente, mal di testa.

A livello psichico, appaiono distinti tipi di ossessione:

  • tendenza alla euforia (III predominante) o alla depressione (IV predominante);
  • rabbia o collera senza causa esterna;
  • angustia emozionale o ossessione imprigionata dalla sovreccitazione interna di un’attività cerebrale preoccupata di essere graditi o di non piacere;
  • panico nel restare soli.

 

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La predominanza di osei verticale

Predominio congenito della osei verticale: taiheki alto-basso, tipi uno e due

 

Quando predomina per taiheki l’attivazione della osei verticale + (I), si genera questo tipo di costituzione fisica:

La testa è molto grande; il volto ampio presenta l’aspetto di un triangolo invertito, dovuto allo sviluppo della parte cranica e al minor sviluppo della zona buccale e mandibolare. Il collo è lungo, robusto e ben eretto. Le spalle non sono particolarmente sviluppate. La CVP generale si mostra molto allungata ed eretta. Le natiche sono piccole. Le membra superiori e inferiori sono corte, sottili e non molto forti. Invece le mani, i piedi e in special modo, le dita sono lunghe, grandi e forti.

Questa costituzione si attiva dalla parte dorsale dovuto al fatto che la tensione A si distribuisce in questa osei, azionando, tra gli altri tessuti, la serie verticale di muscoli, guidata dal trapezio.

La osei verticale – (II), predominante per taiheki, ci mostra una costituzione simile al caso anteriore:

si attiva dalla parte ventrale dovuto al fatto che la tensione A si canalizza in quella, attivando la medesima serie di muscoli, rappresentata dallo sternocleidomastoideo. La caratteristica contrattiva, passiva o difensiva della tensione di questo muscolo fa sì che il forte collo si veda ora più sottile e le piccole natiche più cadenti, se paragonate al caso anteriore.

taihekivertical

predominio della osei verticale + predominio della osei verticale –

Quando la tenuando la tensione accumulata per non aver potuto vivere o esprimere il desiderio della psiche contemplativa, diviene tensione parziale eccessiva, appaiono:

  • fatica cerebrale e desiderio esagerato di dormire;
  • indurimento dei tessuti organizzati intorno alle vertebre C1, D1, L1 e D7;
  • nodo nel centro della bocca dello stomaco che limita la respirazione pettoventrale;
  • impotenza causata da mancanza di attività pelvica;
  • pizzicore in tutta la pelle, senza nessuna alterazione visibile;
  • lieve gastrite cronica (solo nel caso di predominio della osei II).

A livello psichico, si esprime un’ossessione di questa indole:

  • eccessiva paura in relazione alla perdita dell’onore o della ragione o nel non potersi mostrare corretto e giusto;
  • cavillazione (solo in caso di predominio della osei II).

 

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osei e taiheki

LA PARTICOLARE MANIFESTAZIONE DELLA OSEI IN OGNI INDIVIDUO O TAIHEKI

 

L’area vestita del cosciente è relativamente facile da identificare se conosciamo il grado di istruzione, la storia, cultura ed educazione di una persona. Però qual è il contenuto specifico dell’area non vestita del cosciente? Le scoperte di Haruchica Noguchi sul movimento spontaneo (la osei) e la sua struttura (lo schema osei) sono illuminanti: il contenuto psichico del cosciente spontaneo dipenderà dalla osei in cui, in ogni momento, si canalizza il desiderio vitale o tensione A.

Questa canalizzazione non dipende solamente dall’esigenza dello stimolo o circostanza che vive il soggetto. Si deve soprattutto al predominio, in più o in meno, ci alcune delle cinque osei, determinato ereditariamente, cioè dovuto al condizionamento congenito che Noguchi denominò taiheki: a seconda dell’individuo, la tensione A si canalizza preferenzialmente in determinate associazioni cellulari e zone dell’organismo; si attivano le regioni della CVP e delle membra, il movimento, il sistema organico, la funzione biologica, la sensibilità e l’attività psichica e cerebrale corrispondenti alle sue osei dominanti.

Il taiheki comporta un vantaggio e uno svantaggio al medesimo tempo. Nella misura in cui è una specializzazione, incrementa la capacità dell’individuo a reagire in questa dimensione del mondo quando le circostanze lo esigono. Nella misura in cui diventa una parzializzazione, limita le sue capacità di percezione e risposta nelle cinque dimensioni, le cinque osei + e – , che sempre sono presenti in qualunque situazione.

 

  – Il predominio della osei verticale   oseis (+) I i (–) II
  – Il predominio della osei laterale   oseis (+) III i (–) IV
  – Il predominio della osei frontale   oseis (+) V i (–) VI
  – Il predominio della osei rotatoria   oseis (+) VII i (–) VIII
  – Il predominio della osei centrale   oseis (+) IX i (–) X

 

 

 

 

 

 

La dominanza di una osei por abitudine o per taiheki

In ogni persona, l’uso preferenziale di una o un’altra osei per mantenere il proprio equilibrio vitale è condizionato anche da altri molti fattori:

  • la mancanza di attenzione nella prima infanzia può stimolare le osei –;
  • la repressione nell’infanzia può attivare la osei + di ribellione e la torsione della CVP;
  • avere fratelli può facilitare la osei laterale o, al contrario, fortificare la osei verticale, frontale o centrale;
  • l’ambiente di città o di paese possono attivare rispettivamente la osei verticale e il collo o la osei rotatoria e la cintura;
  • il successo o il fallimento negli studi e nella professione possono potenziare le osei +, nel primo caso, o le osei – , nel secondo;
  • i problemi nel rapporto di coppia possono creare complesse attivazioni conflittuali delle osei;
  • lo sportivo, il musicista o il matematico, per la loro attività professionale, possono sviluppare, rispettivamente, la osei frontale e il sistema motorio, la osei laterale e il sistema simpatico o la osei verticale e il sistema nervoso centrale;
  • anche i traumi fisici possono determinare il maggior uso di una osei rispetto ad un’altra (per esempio, il fatto che una gamba sia più corta dell’altra attiva l’uso della osei laterale e debilitando un lato della CVP).

Come distinguere se la maggiore attivazione di una o sei è dovuta ad un’abitudine acqui sita dall’organismo per rispondere alle circostanze della sua vita o al predominio di alcune osei per taiheki?

La distinzione non è semplice e richiede una attenta e aperta osservazione; quando si tratta del primo caso, l’attivazione della osei è parziale: la mobilizzazione della sua psiche specifica non si ripercuote sull’attività organica o fisica non cosciente né sulle sue parti o regioni dell’organismo; al contrario, l’attivazione di alcune sue regioni organiche non si ripercuote sulla psiche particolare. Quando la manifestazione di una osei è dovuta al taiheki dell’individuo, la sua attivazione è globale: si manifesta in tutte le sue attività energetiche (motoria, fisica e biologica, cerebrale e psichica); nel cosciente e nel non cosciente; in tutte le regioni della CVP e delle membra.

Realizzare questa distinzione è di grande valore e, in determinate circostanze, decisiva per la vita-salute dell’individuo o per la comunicazione interpersonale. Alcune volte si può stabilire rapidamente, però, in generale, richiede un lungo e attento processo di osservazione.

In definitiva, osservare il taiheki di qualunque persona è una preziosa opportunità per comprendere l’immenso significato della scoperta di Haruchika Noguchi: “la originale e irripetibile espressione della vita e la sua struttura (la osei e lo schema osei) nella naturalezza di ogni essere umano”.

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